Siciliando presenta “Sicilia”, il nuovo libro fotografico della fotoreporter Nadia Scanziani.

 

Mercoledì 25 maggio, alle 16.30, presso la Real Fonderia di Palermo, la fotografa professionista Nadia Scanziani racconterà il suo viaggio nell’isola con “Sicilia”, il libro fotografico edito da Dario Flaccovio Editore. 
Presenterà l’evento Vincenzo Perricone, Presidente di Siciliando, con l’intervento del Professore Mario Zito, Assessore alle Culture del Comune di Palermo.
Un lungo viaggio d’amore e di scoperta, attraverso i suoi scatti, nella Sicilia più intima, quella di Enna, Raddusa, Caltanissetta, Sciacca, Trapani, Agrigento; quella dove la natura più prorompente si alterna al lento “ricamo” operato dal lavoro dell’uomo.
Su tutto l’Etna, a muntagna, onnipresente, viva, possente coi suoi paesaggi lunari, quasi infernali. Morte che si alterna a vita nei boschi di castagni, noccioli, betulle, lungo i campi di pistacchio, i filari della vite.
L’occhio cosmopolita della Scanziani si posa sulla costa, sul mare e poi su borghi e centri maggiori, isole nell’isola, un paesaggio in costante e mutevole cammino, una terra che, da sempre, attrae e respinge. Con la fotografa, anche gli scrittori del passato, coi loro pensieri e impressioni.
Vincenzo Perricone
Presidente Siciliando

Domenica 22 maggio 2022 l’Associazione Siciliandostyle presenta “Alla scoperta della strada del viceré Maqueda”. Nuovo itinerario nel cuore di Palermo.

Raduno e partenza ore 09.30: P.zza Sant’Antonino (Stazione Centrale). L’itinerario si concluderà a piazza Verdi. Durata: due ore circa. Previsti radio auricolari. Costo pp 12 euro (associati) 15 euro pp (non associati)

Insieme al Cassaro, la via Maqueda è una delle strade più antiche e rappresentative della città di Palermo, una lunga arteria che ha scandito la storia della città e dentro la quale si stagliano chiese e splendidi edifici. Siciliandostyle organizza un itinerario inedito alla scoperta della Strada Nuova, la via che prese il nome da Bernardino de Cardenas y Portugal, duca di Maqueda. Ripercorreremo le vicende che ne videro la genesi, racconteremo la storia del vicerè pirata e andremo alla scoperta di altre inedite storie, grazie allo scrittore e storico Emanuele Drago e alla guida Barbara Mazzola. Momenti significativi dell’itinerario saranno la visita di Palazzo Sant’Elia e dell’oratorio della Carità di San Pietro con gli splendidi affreschi di Guglielmo Borremans. La passeggiata verrà arricchita da una teatralizzazione.

Dettagli dell’itinerario: visita Palazzo Sant’Elia (sarà possibile anche ammirare la mostra di Palazzo ESSE di Rafael Y. Herman) Cutò, Palazzo Fatta, Chiesa dell’Annunziata, Via Divisi, Chiesa di Sant’Orsola, Palazzo Comitini, Palazzo Procida, Palazzo Petyx Atanasio, Quartiere ebraico, Archivio comunale (D. Almeyda) Facoltà di Giurisprudenza, Quattro Canti, oratorio Carità di San Pietro, Galleria Vittorie, complesso Quaroni, Palazzo Scordia. 
Per prenotare inviare una email a SiciliandoStyle@gmail.com o in alternativa scrivere al numero whapp +393661332786. Si raccomanda, nel pieno rispetto delle normative anti COVID, di indossare sempre la mascherina e di munirsi di Green Pass (per garantire il distanziamento verranno forniti radio auricolari sanificati).

Il Presidente Vincenzo Perricone

Palermo in Liberty. La passeggiata firmata Siciliando. Via dei Materassai e la saga dei Florio, i fasti della Belle Epoque e gli intrighi al Grand Hotel et Des Palmes, la grandeur della IV Esposizione Nazionale, prima expo del Sud Italia.

Data: domenica 20 marzo 2022, h 09.30.
Punto di incontro: Porticciolo della Cala. Punto di arrivo: Piazza Croci. Durata: circa 2 ore. Costo: 15 euro per gli associati, 20 euro per i non associati.

Sta per iniziare la primavera, il tempo della fioritura, un tempo che non può che rimandare allo stile floreale e alla “Piccola Parigi”, la Palermo di fine Ottocento all’indomani della IV Esposizione Nazionale. In questa nuova passeggiata, l’associazione SiciliandoStyle vi accompagnerà alla scoperta dei luoghi, delle palazzine esistenti che caratterizzarono l’ex Firriato di Villafranca, passando, in parte dalla via Roma e in parte da quella che, alla fine dell’Ottocento, era la via dell’Esposizione Nazionale, oggi via Dante. La passeggiata avrà come prima tappa, per gentile concessione degli attuali proprietari e in via del tutto eccezionale, gli interni di ciò che resta di casa Florio, l’abitazione di via Materassai 51 da cui ebbero inizio le fortune della grande famiglia. Ma non mancheranno altre sorprese. Scorci, angoli e palazzi insospettati che scopriremo grazie allo storico e scrittore Emanuele Drago e la guida turistica Barbara Mazzola.
Itinerario: La casa di via Materassai 51 (interno)
Chiostri Ribaudo e Vicari, Teatro Massimo, Palazzo Ammirata, Palazzo Venezia, Villino Ida Negrini, Palazzo Gregorietti, Palazzo Rutelli, Palazzo Jaforte, Palazzo Briuccia, Palazzo Dato, Palazzo Failla, Palazzo Landolina di Torrebruna, Casa di Pisa, Palazzo Zito, Palazzo Matracia, Casa Lemos, Casa Perrier.L’itinerario prevede una pausa caffè all’interno del Grand Hotel et Des Palmes dove l’Associazione offrirà un caffè a tutti i partecipanti.
Per prenotare inviare una mail a SiciliandoStyle@gmail.com o in alternativa scrivere al numero whapp +393661332786.
Si raccomanda, nel pieno rispetto delle normative anti COVID, di indossare sempre la mascherina e di munirsi di Green pass (per garantire il distanziamento verranno forniti radio auricolari sanificati).
Vincenzo PerriconePresidente SiciliandoStyle

Palermo in Liberty. La passeggiata firmata Siciliando. Via dei Materassai e la saga dei Florio, i fasti della Belle Epoque e gli intrighi al Grand Hotel et Des Palmes, la grandeur della IV Esposizione Nazionale, prima expo del Sud Italia.

Conferita all’Associazione SiciliandoStyle la “Tessera Preziosa del Mosaico”

Conferita all’associazione culturale SiciliandoStyle la Tessera Preziosa del Mosaico Palermo. Ieri, nella Sala Consiliare di Palazzo delle Aquile, Vincenzo Perricone, in qualità di Presidente dell’associazione, ha ricevuto il prestigioso titolo dal Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, con la seguente motivazione: “Per il valore aggregativo e propositivo della dimensione culturale, artistica e umana della Sicilia nel mondo, con particolare riguardo a Palermo”.

Riceviamo con grande orgoglio un’onorificenza a cui teniamo molto perché rappresenta l’impegno e la passione con cui, da sempre, raccontiamo e promuoviamo il bello della nostra terra, la Sicilia. Condividiamo questo momento speciale con tutti coloro che, quotidianamente, contribuiscono a questo racconto entusiasmante” – Vincenzo Perricone.

Presentazione del calendario firmato Siciliando “Racconti di Sicilia” 17 dicembre, h.16.30 Ex Real Fonderia alla Cala, Palermo

L’Associazione Culturale SiciliandoStyle ha il piacere di presentare il calendario artistico di Siciliando “Racconti di Sicilia”, con un evento che si terrà il 17 dicembre, alle 16.30, nella speciale cornice della Ex Real Fonderia alla Cala, gentilmente concessa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo. 
Un’edizione speciale, quella del calendario 2022, impreziosita da una copertina realizzata dall’artista Antonello Blandi, insieme alle 12 immagini realizzate dal team e curate dal fotografo Guido Sorano. Bellezza è la parola chiave di questa edizione: bellezza ispirata al nostro patrimonio monumentale e naturale, promosso dalle immagini del calendario, bellezza legata al mondo del teatro e della musica, parte integrante della storia della Sicilia, ai cui rappresentanti, Siciliando ha chiesto di presentare gli scatti selezionati. Testimonial d’eccezione si alterneranno quindi sul palco per raccontare… “Racconti di Sicilia”. Vogliamo approfittare di ogni occasione per narrare il bello della nostra terra, fatto di luoghi ma anche di volti, persone, talenti, di tutto ciò che parli Siciliando, ops, siciliano.
Vi aspettiamo. NB: necessaria mascherina e Green Pass, posti limitati secondo le disposizioni del Comune presso la Real Fonderia.

Il Presidente Vincenzo Perricone

I volti di Rosalia”. La mostra collettiva organizzata da Siciliando e Borgo Strafalè. Nessuno fermi arte e bellezza.

18 – 19 dicembre 2021, Via del Quattro Aprile a Palermo

Nell’immaginario collettivo l’altarino “ra Santa” è icona di grazia e bellezza. Manufatto venerato. Luogo di sosta e devozione. Accade però, in un piovoso pomeriggio di novembre, che un’icona sacra, la Santa Rosalia realizzata dall’artista Antonio Fester Nuccio, venga trafugata in Via del Quattro Aprile, ormai noto come Borgo Strafalè, luogo d’arte e cultura ideato da quattro artigiane a Palermo.​

Un furto sacrilego, uno schiaffo all’intera città, da cui nasce immediata, la volontà e la​ necessità​ di organizzare “I volti di Rosalia”, l’evento realizzato dalle artigiane di​ Borgo Strafalè, Lavinia Sposito​ in particolare, promotrice dell’iniziativa e​ dall’associazione culturale SiciliandoStyle, con la supervisione di Alessandra Buttitta, settore Arte di Siciliando, a cui hanno aderito gli​ artisti Alessandra Di Paola, Umberto Coda, Giuseppa Matraxia, Emilia Valsellini, Maryna Ignatieva, Giacomo Rizzo, Antonio Fester Nuccio, Daniela Balsamo, Giorgio D’amato, Pippo Buscemi, Giusy di Liberto, Antonio Curcio, Sara Mineo, Marco Troia, Igor Scalisi Palminteri, Domenico Cocchiara, Domenico Boscia, Simonetta Genova, Totò Calo’, Giusy Megna, Margherita Amabile,Filippo Sapienza, Gaspare Gentile, Daniela Salamone, Rosanna Argento, Gaetano Barbarotto, Nicoletta Militello, Silvana Lanza.

Insieme, daranno vita ad una mostra collettiva che si terrà l’18 (con inaugurazione alle ore 12.00) e il 19 dicembre, proprio in Via del quattro Aprile.

Con il ricavato delle opere esposte, sarà possibile il ripristino dell’edicola trafugata e l’acquisto di arredi, piante e quant’altro possa essere utile a rendere il Borgo e le strade limitrofe ancora più belli.

Siciliando presenta “La tavola è festa. Cibo, riti e ricette di Sicilia” di Anna Martano

Si terrà domenica 5 dicembre, alle ore 17.30, a Palazzo Leone, in via Lincoln 48, Palermo, la presentazione del nuovo libro della critica enogastronomica Anna Martano,​ “La tavola è festa. Cibo, riti e ricette di Sicilia”, con prefazione di Catena Fiorello, edito da Ali&No.​
Vincenzo Perricone, presidente dell’associazione culturale SiciliandoStyle​ introdurrà il​ dialogo antropologico – gastronomico​ tra l’autrice Anna Martano e la giornalista Gioia Sgarlata, su riti e tradizioni delle feste in Sicilia e il modo in cui cambiano nei diversi territori.Un lungo itinerario attraverso usi e sapori ormai quasi scomparsi – dalla Cona allestita per Natale alle cassatelle di ceci, dolce madonita – che, con un importante lavoro di ricerca dell’autrice, mira a promuovere e preservare questo patrimonio culturale.
Ingresso libero. Per partecipare è necessario esibire il Green Pass.

Passeggiata: Palermo stregata – domenica 28 novembre 2021

Palermo non è solo una città caratterizzata da una particolarissima luce, ma possiede un misterioso cuore di tenebra che ha origine antiche. Un aspetto di questa anima tenebrosa è legata al periodo della Controriforma, e dell’ Inquisizione spagnola, anni in cui la città pullulava di perseguitati e di persecutori, uomini che si contendevano lo scenario in mezzo alla folla degli astanti. L’associazione culturale Siciliandostyle vi invita a partecipare a una nuova e passeggiata che avrà come tema i fatti, le vicende e i luoghi degli anni della Controriforma. L’itinerario, curato dal professore Emanuele Drago e teatralizzato da Barbara Mazzola, si addentrerà e narrerà le vicende che hanno riguardato eretici e megere, svelandoci una Palermo inedita e stregata che i graffiti dello Steri rendono carica di fascino. Il raduno della passeggiata avrà luogo davanti alla Villa Giulia Palermo alle ore 09 e 30 e si concluderà, dopo circa due ore, davanti Porta Felice. Il prezzo della passeggiata è di 12 euro a persona (associati)  16 euro a persona (non associati) 
Per prenotare inviare una email a SiciliandoStyle@gmail.com o in alternativa scrivere al numero whapp +393661332786.
Si raccomanda, nel pieno rispetto delle normative anti COVID,  di indossare sempre la mascherina e di munirsi di Green pass (per garantire il distanziamento verranno forniti radio auricolari sanificati)9
La passeggiata prevede la visita di due interni: le carceri filippine dello Steri e l’oratorio dei Bianchi.

Sulle tracce del Kemonia. 7 novembre ‘21 – sorprendente passeggiata

L’associazione culturale Siciliandostyle vi invita a partecipare a una nuova e sorprendente passeggiata, il 7 novembre, che ricalcando l’ansa dell’antico torrente del Kemonia, vi farà scoprire storie e angoli inediti della Palermo che fu; scorci suggestivi che verranno impreziositi dai racconti del prof. Emanuele Drago e dalle originali teatralizzazioni di Barbara Mazzola.
Il raduno della passeggiata avrà luogo presso la Cattedrale di Palermo il 7 novembre alle ore 09 e 30 e si concluderà, dopo circa due ore in piazza Borsa. Il costo della passeggiata è di 13 euro (10 per gli associati) Per prenotare inviare una email a SiciliandoStyle@gmail.com o in alternativa scrivere al numero whapp +393661332786.
Si raccomanda nel pieno rispetto delle normative anti COVID di indossare sempre la mascherina (per garantire il distanziamento verranno forniti radioauricolari sanificati)
La passeggiata prevede la visita di due interni.

Via del Bastione
Via Porta di Castro
Piazzetta Tedeschi
Via Mongitore
Via mura di sant’Agata
Piazza Carmine
Via del Bosco
Via Divisi
Via Alloro
Piazza Borsa

10 ottobre 2021 – Siciliando in tour. A Santo Stefano Quisquina un viaggio tra storia, arte, fede: l’Eremo di Santa Rosalia e il Teatro Andromeda

Ancora una volta un angolo di Sicilia che l’associazione Siciliandostyle propone per un nuovo Siciliando in tour. Il 10 ottobre a Santo Stefano Quisquina un viaggio tra storia, arte, fede con due tappe principali.

La prima, presso l’Eremo di Santa Rosalia, lì dove una giovanissima Santa Rosalia si rifugia, nel fitto bosco della Quisquina, all’interno di una minuscola grotta per dodici lunghi anni. Attorno quella grotta, nasce e cresce nei secoli l’eremo, oggi oasi di pace e bellezza.

La seconda, presso il Teatro Andromeda, opera di Lorenzo Reina, a mille metri sui monti Sicani. Un teatro che ha per tetto il cielo e le stelle della costellazione di Andromeda, 108 in tutto, lo stesso numero dei posti a sedere collocati rispettando la posizione delle stelle in cielo. Un teatro all’interno di un grande parco ispirato all’arte e alla natura, un museo a cielo aperto. 

Di seguito il programma dettagliato dell’evento realizzato nel pieno rispetto della vigente normativa anti Covid19. 

Adesione entro martedì 5 Ottobre. 

Quota di partecipazione: euro 45,00 per iscritti all’associazione, euro 55,00 con rilascio tessera con validità annuale, euro 60,00 senza tessera associativa.

PROGRAMMA

07,30 – partenza in pullman da Trapani 

08,30 – Piazzale Giotto Palermo

10,30 – arrivo previsto a Santo Stefano di Quisquina              

Degustazione prodotti tipici             

Visita Eremo di Santa Rosalia

12,00 – trasferimento a Santo Stefano Quisquina per visita centro storico 

13,00 – trasferimento per il pranzo presso agriturismo SERRA MONETA

15,30 – trasferimento al Teatro Andromeda

17,30 – ritorno

20,00 – arrivo a Palermo piazzale Giotto

21,00 – arrivo a Trapani

Teatro Biondo stagione 2021-2022

  LE CONVENZIONI 🔝 DI SICILIANDO 
Cari amici di Siciliando , abbiamo il piacere di presentarvi la nuova convenzione che abbiamo recentemente sottoscritto con il Teatro 🎭 Biondo di Palermo.
Ai nostri soci dietro presentazione di numero di tessera è stata dedicata una proposta esclusiva per l’acquisto dell’abbonamento.
Facendo pervenire il vostro nome, cognome e recapito telefonico, direttamente alla ns. Associazione tramite il numero wapp di Siciliando ( +39 366 133 2786 ) o inviando una e mail a SiciliandoStyle@gmail.com verrete ricontattati direttamente dall’ufficio marketing del teatro e potrete  fare direttamente l’abbonamento anche telefonicamente, con bonifico senza dovervi recare presso il teatro, senza dover fare file e attese.
Con il raggiungimento dei 20 abbonamenti, oltre al prezzo ridotto indicato negli allegati depliant avrete omaggiato uno spettacolo in sala grande dal valore di 27,00 euro.
AffrettateVi offerta valida fino a giorno 07/10/2021.
Team di Siciliando
“Dis-orientamento”
Il teatro è un servizio sociale, come diceva Giorgio Strehler, e noi siamo convinti di questo: abbiamo bisogno di avere più strumenti per dare delle risposte adeguate a questa nostra società. Abbiamo tanto bisogno di poesia e di sederci ad ascoltare dei racconti di uomini, fatti da uomini per altri uomini. Vi auguro un buon anno teatrale”.
Pamela Villoresi
Al link sotto la presentazione di Pamela Villoresi della stagione teatrale 2021/22

https://youtu.be/EHgfG4SCh-E

Hansa world championship 2021 – a Palermo dal 2 al 9 ottobre

SICILIANDO PRESENTE ALLA MANIFESTAZIONE
(Ringraziamo il Presidente della Lega Navale Giuseppe Tisci , il direttivo e Anna Agnello per il coinvolgimento)

Di seguito qualche notizia e a brevissimo il programma completo.

Dal 2 al 9 ottobre, Palermo sede Campionato Mondiale 2021 Classe Hansa.

L’Associazione Internazionale di Classe Hansa (AICH) ha reso noto che ad ospitare il prossimo Mondiale 2021 della Classe Paralimpica Hansa sarà la città di Palermo. La scelta di questo evento è frutto dell’intenso lavoro operato dalla classe italiana che, in questi ultimi anni, in collaborazione con Lega Navale Italiana e Federazione Italiana Vela ha moltiplicato il numero delle imbarcazioni e degli atleti che gareggiano in questa categoria. Si tratta di imbarcazioni che hanno cambiato il mondo della vela paralimpica grazie alla propria facilità di trasporto ed utilizzo.

Questi gli ultimi dati sui partecipanti:

23 paesi:
Australia, Brasile, Cile, Cina, Filippine, Giappone, Namibia, Oman, Turchia, USA,
Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Irlanda, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca Spagna, UK

175 partecipanti

  • 107 uomini
  • 68 donne
    di cui 59 in carrozzina e 3 non vedenti

57 doppi
64 singoli (46+18 cat. suppl. )
7 Servo
8 Liberty — con Anna Agnello e Gabriele Runfola.

A TU X TU CON…Roberto Collodoro – in arte Robico

È un artista siciliano. Crea su tela, ceramica, muri, persino su una sneaker. Per Roberto Collodoro, in arte Robico, sin da piccolo, piccolissimo, ogni superficie è uno spazio vuoto su cui trasferire colori, volti, idee.

Pittore, street artist, ha al suo attivo personali e collettive. Tante le piazze e i palazzi che hanno cambiato pelle e trasformato il territorio grazie alla sua street art in Italia e soprattutto in Sicilia. Ci sono i colori della sua isola nelle sue opere e tante delle sue icone: le teste di moro, i paladini, arance e limoni, santi e madonne. Ma non c’è nulla di convenzionale e scontato. Mai.

Che siano Dante, Santa Rosalia o i personaggi di un dipinto di Van Gogh, i suoi personaggi sono grotteschi, quasi caricaturali, dagli occhi <parlanti>, dal tratto inconfondibile. Ugly Faces, facce brutte, imperfette e umane.

Origini. Sei nato a Gela, vivi a Milano. Due realtà assai diverse. Che rapporto hai con la tua terra? Com’è la Sicilia che racconti con la tua arte a Caltagirone, San Vito Lo Capo, Castiglione, Caltanissetta, Gela, Trappeto, Scoglitti, Lentini?

Sono Nato a Caltagirone, ho vissuto a Gela e vivo MOMENTANEAMENTE a Milano da due anni. Il legame che mi lega alla mia terra è viscerale e si rafforza ogni volta che sto molto tempo fuori. Nelle mie opere la Sicilia è predominante nel bene e nel male. Inizialmente cercavo di stigmatizzare il concetto di bellezza con il suo naturale contrapposto. Cercavo di sradicare la bellezza oggettiva degli antichi ritratti o delle classiche icone religiose. Il “Bel Brutto” era il mio tema principale sia per le espressioni dei soggetti che per i supporti su cui dipingere come vecchie porte o finestre buttate in discarica. I soggetti erano scelti tra il sacro e tradizionale. Quindi Santa Rosalia a Trappeto, I tre santi e San Francesco a Lentini, i pupi siciliani e le teste di moro a Caltagirone.

Street art. La street art è sempre più amata in Sicilia. Si trasforma in volano per quartieri borderline; ripropone e reinventa tessuti cittadini, promuove pezzi di territorio, fa arte, democratica e fruibile da tutti, anche se effimera e soggetta ad un rapido deperimento. Una delle tue opere è stata selezionata per il volume di Flaccovio dedicato alla street art in Sicilia. Ce li dai tre luoghi di street art che consiglieresti in Sicilia?

Rispetto al Nord, dove la street art sta diventando uno strumento delle agenzie pubblicitarie, in Sicilia o comunque al sud mantiene ancora il fascino della RIQUALIFICAZIONE.

In SICILIA consiglio:

  • RAGUSA che con il Festiwall porta quasi ogni anno artisti di fama mondiale;
  • GIARDINI NAXOS con Emergence Festival;
  • SCIACCA con i ragazzi di RITROVARSI.

Sacro e profano. Le tue figure sacre sono pop. San Francesco, sulla facciata dell’ex monastero di Santa Chiara a Lentini, è Cisco, forma un cuore con le mani ed è ritratto su un fondo rosa shocking. Un nuovo modo di riproporre l’iconografia sacra e la storia di personaggi legati al territorio?

Anni fa iniziai uno studio dell’iconografia bizantina e fui colpito dalle pose plastiche delle figure sacre e dalle espressioni dei volti. Cercai quindi di rendere più contemporaneo un linguaggio antico reinterpretando opere significative come “Il buon Pastore” o l’icona della “SS. D’Alemanna” con un linguaggio pop e inserendo messaggi sociali.

Il Buon Pastore, ad esempio, aveva tatuaggi su tutto il corpo abbastanza provocatori e teneva sulle spalle un agnello senza zampe, a simboleggiare un popolo incapace di camminare da solo.

A Trappeto rappresentai una Santa Rosalia che riceve in dono una rosa da un indiano che di solito le vende nelle nostre piazze.

A Lentini invece rischiai il linciaggio perché ritrassi il volto dei tre santi patroni non con il loro volto angelico ma con fattezze più vecchie e meno auliche: volevo portare fuori quella bruttezza che abbiamo dentro e che mascheriamo sempre con false maschere.

Condivisione, rete, collaborazione.

Cos’è Civico 111?

Il Civico 111, un’officina culturale, uno spazio vivace, poliedrico e multiforme, in cui trova libera espressione la pluralità delle declinazioni, attraverso le quali l’arte si manifesta. Ricavato nel pianoterra di uno stabile di fine ‘800, un tempo granaio, chiuso per più di trent’anni in seguito a varie trasformazioni, dal novembre del 2017 questo luogo ha conosciuto una nuova rinascita, grazie all’idea vincente mia e di un altro giovane gelese, Rocky Venezia, madrelingua americano e attivo nel mondo dell’associazionismo. Fanno parte del Civico anche lo storico dell’arte e artista Fortunato Pepe e l’architetto Giuseppe Russo. Con un progetto di riqualificazione urbana, i locali sono stati messi in sicurezza e resi fruibili, mantenendo volutamente intatta la suddivisione degli spazi, così come era un tempo. Lo spazio ospita al suo interno un centro di preparazione Cambridge gestito dall’ass. “UNCLE JACK” con corsi d’inglese scolastico e professionale; corsi di lingua SPAGNOLA; un corso di DISEGNO e PITTURA. Il Civico mette a disposizione la sua Sala Galleria per mostre, presentazioni e riunioni su prenotazione. A collaborare con la galleria, artisti provenienti da tutta Italia, come Sebastiano Parasiliti, Leonardo Cumbo, Michele Principato Trosso, Lorenzo Ciulla, Giuseppe Veneziano, Corrado Inturri, Fortunato Pepe, Angelo Barile, Massimo Sirelli e il maestro Momò Calascibetta.

E Pittamuri?

Pittamuri è un collettivo giovane ma che sta crescendo in fretta. Porta avanti diversi progetti che vanno dalla street art alla raccolta della plastica. Il progetto inizia a TERMINI IMERESE ma si sta allargando toccando i paesi limitrofi che chiedono l’intervento dell’associazione per opere di riqualificazione o per l’organizzazione di eventi.

Commistione, contaminazione. Hai scelto un oggetto simbolo della Sicilia, la testa di moro, e lo hai trasformato. Le tue teste di moro, Minnamoro, hanno il volto di Batman, Catwoman, Joker e sono ormai oggetti di design. Come nascono? Perché i supereroi?

Il progetto MINNAMORO è un progetto a cui lavoro da due anni e che finalmente verrà presentato, in parte, il 30 settembre al NOW di MILANO, in una collettiva organizzata da STREET ART IN STORE.

Minnamoro è l’unione delle parole MINNA (seno) e MORO che messe insieme formano la consapevolezza più bella del mondo “M’INNAMORO”. Si tratta anche qui di reinterpretazione della scultura principe siciliana.

Non si tratta solo di decorazione ma anche di MODELLAZIONE. La testa di moro JOKER JACK non si limita al trucco del super criminale della DC ma ha proprio i lineamenti di Joker interpretato da Jack Nicholson così come la testa di moro DUE FACCE ha il volto per metà scarnificato come il celebre nemico di Batman.

Ho scelto i SUPEREROI perché sono un fan del mondo Comics e perché posso divertirmi a ricreare costumi ed elementi fantastici che solo questi super personaggi possono offrirmi.

Anziani. Di rughe e di sguardi. Veri, autentici, struggenti: chiunque guardi i volti dei tuoi anziani vede se stesso, vede ogni uomo, ieri, oggi, domani. Caduci e reali, sembrano capaci di guardarti dentro. Cosa significa per te vecchiaia, umanità, eternità?

«L’uomo è come un albero che non è limitato dall’età, ma cresce fin quando ha radice nel terreno. Dobbiamo solo vivere nell’alburno e non nel durame. Il troncone contorto ha germogli teneri quanto il giovane alberello». (H. D. Thoreau)

Le rughe non sono nient’altro che il testimone del tempo vissuto; uno sguardo attraverso uno specchio ossidato trovato in cantina o in un mercatino dell’antiquariato.

Non mi sento schiavo dei miei personaggi ma fortemente legato, affezionato… quasi innamorato. Mi capita di fotografarli per strada nelle loro posizioni uniche che lasciano trasparire stanchezza. Una stanchezza quasi sempre fisica ma non mentale. Questo è quello che voglio credere e quindi raccontare con le mie opere.

Cerco di rappresentare un ideale spirito immortale costretto in un corpo che molte volte non sta al passo. Un concentrato di vitalità che spesso quel corpo non riesce quasi a contenere. I miei vecchietti hanno nomi e storie importanti. Posano a dorso nudo per mostrare i tatuaggi, stanno al mare tutto il giorno e si baciano sulla battigia. I miei vecchietti si amano fino alla fine e fanno anche il salto con l’asta.

Chissà forse il mio primo autoritratto lo farò a 85 anni.

Tempo che passa. Cose che restano. Una delle immagini più belle che ci hai regalato in un’altra intervista è quella di te, piccino, in auto con i tuoi, nel lungo viaggio dal nord alla Sicilia, coi tuoi fogli bianchi da riempire, matite e pennarelli. C’è qualcuno da ringraziare per averti fatto scoprire il mondo dell’arte e il suo significato?

Devo ringraziare la mia famiglia che ha sempre creduto in me, che mi ha sempre spinto a cercare la mia strada.

L’artista viene visto sempre come il precario di turno, che vive di sogni, che non ha fissa dimora e sempre tormentato. Io mi ritengo un artista atipico perché mi piace capitalizzare il mio lavoro, ho un fortissimo desiderio di famiglia e di paternità, mi sposerò tra un paio di settimane con una compagna che definisco la mia ¾ più che una metà e ho un fortissimo legame con  il mio territorio.

Per tutto questo ringrazio mia madre e mio padre.

Ancora contaminazione. Valentino ti sceglie per dipingere una sneaker limited edition. Continui a scegliere più piani in cui muoverti, linguaggi diversi, un pubblico eterogeneo. L’arte parla lingue diverse per raggiungere tutti?

L’arte ti dà la possibilità di sperimentare continuamente e di metterti sempre in gioco con sfide diverse. Con Valentino ho realizzato una serie limited edition di sneakers nel 2020 e quest’anno sono stato chiamato nuovamente per una serie limitata di borse. Mi sono divertito un mondo perché mi sono confrontato con un marchio mondiale e unico nel suo genere ed essendo un eterno vanitoso mi è piaciuto un sacco il momento dello shooting e dei video per la campagna pubblicitaria!

Progetti. Cosa c’è all’orizzonte?

All’orizzonte ci sono un sacco di cose.

Il 18 Settembre inaugurerò una mostra chiamata INVISìBILIS al museo Mandralisca di Cefalù dove presenterò l’anteprima di un nuovo progetto che vede sempre i miei vecchietti ma su supporti non convenzionali.

Il 25 settembre mi sposo.

Il 30 Settembre presenterò al NOW di Milano le mie teste MINNAMORO.

Il 17 Ottobre realizzerò a CORTANDONE (PIEMONTE) una grande opera muraria sull’immigrazione.

E tanti altri interventi outdoor in calendario prima di Natale.

Spero di far partire all’inizio del 2022 un progetto personale di cui vi parlerò in seguito 😉

E noi di casa Siciliando non possiamo che tifare per il tuo lavoro e fare i nostri migliori auguri a te e alla tua compagna. È stato bello ascoltarti e sentire ripetere più volte la parola <innamorarsi>. D’altronde ci si innamora in mille modi e di mille cose diverse. Grazie Roberto.

Benedetta Manganaro

PALERMO DENTRO – La nuova passeggiata firmata Siciliando

Palermo dentro” è il titolo con cui l’associazione culturale Siciliandostyle presenta un nuovo itinerario a Palermo, dedicato alle leggende meno conosciute e ai personaggi che l’hanno abitata.

Una Palermo al calar del sole, resa ancora più affascinante dai racconti del professore Emanuele Drago e dalle rappresentazioni di Barbara Mazzola. 

L’appuntamento è per il 26 settembre prossimo, alle ore 18.30, con raduno al porticciolo della Cala, di fronte il Nautoscopio. La durata della passeggiata è di circa 2h e 30. Punto d’arrivo la fontana Pretoria.

Il costo della passeggiata è di 10 euro (7 per gli associati) 

Per prenotare inviare una email a SiciliandoStyle@gmail.com o in alternativa scrivere al numero whatsapp +393661332786.

Si raccomanda, nel pieno rispetto delle normative anti COVID, di indossare sempre la mascherina (per garantire il distanziamento verranno forniti radioauricolari sanificati).

Il Presidente

Vincenzo Perricone