
Un raro cache-pot firmato da Ernesto Basile, vasi maestosi dipinti da John William Bratt e porcellane preziose provenienti dalle principali manifatture italiane: a Palermo esiste un luogo unico dove arte, storia e design si incontrano. Il Museo della Ceramica Florio e delle Arti Decorative è un polo culturale che racconta uno dei capitoli più raffinati della tradizione artistica italiana. Fondato dai collezionisti e studiosi palermitani Vincenzo Profetto e Antonino Lo Cascio, ha sede in un elegante appartamento storico.
Tra sale tematiche, il percorso espositivo si snoda dal XVIII secolo fino all’età contemporanea, mostrando la ceramica non solo come arte decorativa, ma come specchio di epoche, stili e innovazioni. Il museo è pensato per gli appassionati della Sicilia dei Florio, per i collezionisti di ceramica, ma anche per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. Storie, curiosità e aneddoti guidano il visitatore attraverso la complessità e la bellezza delle ceramiche, offrendo un’esperienza completa e immersiva.
Il cuore della collezione è rappresentato dalle opere della storica Manifattura Ceramica Florio, attiva a Palermo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Simbolo di eccellenza dell’artigianato siciliano durante la Belle Époque, la Manifattura incarna il prestigio e la visione innovativa della famiglia Florio, protagonista del grande fermento economico e culturale dell’Isola. Le creazioni della Ceramica Florio si caratterizzano per l’elevata qualità artistica e la raffinatezza stilistica, frutto anche delle collaborazioni con figure illustri come Rocco Lentini, rinomato pittore e decoratore, ed Ernesto Basile, celebre maestro del Liberty italiano. Tra i pezzi più significativi figurano un raro cache-pot progettato da Ernesto Basile e i grandi vasi dipinti da John William Bratt.
Accanto al nucleo principale, il museo propone una selezione di altri manufatti artistici, opere che abbracciano un arco temporale dal XVIII secolo fino all’età contemporanea. Questi pezzi raccontano la ricchezza e la varietà della tradizione ceramica e decorativa italiana, testimoniando il dialogo costante tra arte, artigianato, estetica e design attraverso i secoli. Tra le ceramiche esposte figurano importanti produzioni di manifatture italiane storiche, tra cui: Ginori, Real Fabbrica Ferdinandea, Barone di Malvica, Richard e Richard-Ginori, Rometti, Società Ceramica Italiana e De Simone. Oltre a custodire e valorizzare le proprie collezioni, il Museo si propone come centro di ricerca, restauro, divulgazione e formazione, con attività didattiche, mostre temporanee e strumenti multimediali per una fruizione accessibile a pubblici diversi.
Per info e prenotazioni scrivere a siciliandostyle@gmail.com o inviare messaggio w app al 3513858194.
Specificare orario di preferenza per tour (ore 10 o ore 11)
L’evento si terrà domenica 5 luglio a partire dalle ore 10 (primo turno) , ore 11 (secondo turno) con gruppi di 15 persone, durata della visita guidata circa 1 ora. Costo per persona 10 euro.
Ritrovo: Piazza Vittorio Emanuele Orlando 36 – Palermo



















